Luce del sole che filtra attraverso gli alberi di una foresta - concetto Komorebi
Komore - La luce che filtra

Ritrova lo spazio
per respirare

Liberati da tutto ciò che in questo momento ti sta bloccando o limitando e torna a fluire

Il Concetto

Lascia che la luce attraversi i tuoi blocchi

In Giappone esiste una parola bellissima: Komorebi, indica l'atto della luce che filtra attraverso il fogliame fitto di un albero.

Proprio come in un bosco ombroso, i traumi del passato, i blocchi emotivi e i disturbi fisici possono creare una barriera che nasconde la tua vitalità.

Ma quella luce non si è mai spenta.

Sta solo aspettando lo spazio giusto per tornare a illuminare il tuo presente.

"Non è questione di pensare positivo o di utilizzare il ragionamento - si tratta di liberare ciò che abbiamo trattenuto."

Diradare le Fronde

per permettere alla luce di tornare a fluire

Il sistema non dimentica

Ogni evento difficile che abbiamo vissuto lascia una traccia che non è solo un ricordo mentale, ma una risposta di allarme che rimane attiva nel corpo.

Quando senti quel peso improvviso o un'ansia che non sai spiegare, è il tuo sistema che sta ancora reagendo a vecchi segnali di pericolo.

Diradare le fronde significa individuare questi segnali nel presente e disattivarli alla radice, liberando lo spazio interiore necessario per tornare a respirare.

Il mio approccio: Presenza e Rilascio

Nel mio lavoro unisco la precisione dell'EFT alla forza della Presenza consapevole e del Coaching Umanistico.

Questa sintesi permette di agire con delicatezza sui carichi emotivi del passato, riportando il tuo sistema nervoso in uno stato di calma e sicurezza.

In questo spazio di ascolto profondo, il tuo benessere torna a fluire in modo naturale: non attraverso uno sforzo della volontà, ma attraverso un rilascio reale.

Cosa aspettarsi dalle nostre sessioni online

Molte clienti si stupiscono della rapidità e della delicatezza con cui avviene il cambiamento. Nel nostro spazio troverai:

Sbloccare le situazioni

In un mondo che corre, il tuo benessere non può aspettare anni. Lavoriamo per ottenere cambiamenti che puoi percepire chiaramente già dopo le prime sessioni, trasformando la pesantezza in una nuova forma di chiarezza e serenità.

Uno strumento nelle tue mani

Il mio obiettivo non è renderti dipendente dai nostri incontri, ma darti i mezzi per gestire i momenti difficili anche da sola. Ti insegnerò come usare l'EFT nella tua quotidianità, trasformandolo in un "pronto soccorso" emotivo sempre a tua disposizione.

Andare alle cause

Spesso pensiamo di sapere perché stiamo male, ma le vere cause raramente sono quelle che crediamo; questo ci porta a perdere tempo in direzioni sbagliate. Il mio compito è quello di investigare insieme a te per individuare l'origine profonda del tuo disagio — che sia un evento recente o uno stress, fisico o emotivo, che ti trascini da tempo. Solo andando alla radice possiamo generare un sollievo duraturo, e non solo un benessere momentaneo.

Oltre le parole: l'ascolto del corpo

Spesso la mente capisce, ma il corpo continua a reagire con ansia o tensione. Il mio metodo non si ferma alla superficie: attraverso l'EFT e la Medicina Tradizionale Cinese, non consideriamo mai solo la parte emotiva, solo la mente o solo il corpo. Perché, di fatto, sei sempre tu. Questo ci permette di sciogliere i blocchi lì dove risiedono realmente, riportando equilibrio e vitalità a tutto il tuo essere.

Un percorso che va oltre

Un lavoro costruito insieme a te che crea spazio per il tuo benessere

Nessuna controindicazione

Puoi combinare l'EFT con qualunque altra tecnica o trattamento

Nessun effetto collaterale

Puoi utilizzare l'EFT anche come metodo di auto aiuto

Per qualunque età

Non ci sono limiti di età e quindi anche i bambini possono fare EFT

Veloce ed efficace

L'EFT è efficace e spesso sorprende per la velocità con cui lavora, sia con problemi emotivi che fisici

Trovare il proprio varco

Questo percorso è per te se...

Senti un peso costante sul petto o allo stomaco e cerchi un modo concreto per sciogliere quell'oppressione.

Il passato ritorna sotto forma di ansia, tensioni o disturbi fisici che la sola razionalità non riesce a spiegare.

Ti senti prigioniera di emozioni intense — come colpa, rabbia o risentimento — che condizionano le tue scelte e il tuo presente.

Convivi con una paura specifica o un blocco emotivo che ti impedisce di muoverti con libertà nella vita quotidiana.

Senti che il tuo corpo manifesta un disagio profondo attraverso dolori o stanchezza che desideri affrontare alla radice.

Vuoi smettere di 'capire' i tuoi problemi e iniziare finalmente a vivere la soluzione, onorando il tuo bisogno di pace.

"È il momento in cui il tuo benessere ricomincia a fluire, libero."

Il mio approccio è gentile ma profondo, rispettoso ma efficace.

Creo uno spazio sicuro dove puoi finalmente permetterti di sentire, rilasciare e ritrovare il tuo equilibrio naturale.

Raffaella Guarnieri - Coach EFT

Raffaella Guarnieri

Coach Umanista specializzata in EFT | Teacher of Presence

Ti accompagno a individuare con precisione le vere cause dei tuoi blocchi, siano essi fisici o emotivi. Insieme lavoriamo per rilasciare ciò che appesantisce il tuo presente, restituendoti la nitidezza necessaria per ritrovare il tuo equilibrio naturale e una ritrovata serenità.

Le mie radici: tra esperienza e ricerca

Komore è il nome che ho scelto per il mio spazio. Deriva da una parola giapponese che descrive la luce che filtra tra le fronde degli alberi.

Un'immagine che riflette il mio percorso di vita e il mio desiderio di aiutarti a ritrovare serenità, liberandoti dall'ansia, dallo stress e dai pesi che ti condizionano.

Ho lavorato per quasi 20 anni come Coach e formatrice nelle aziende, imparando ad ascoltare le storie delle persone e a valorizzarne la concretezza e l'unicità.

Ma il solo coaching non era sufficiente ad aiutare me stessa di fronte ad alcuni dolori cronici — in primis il mal di schiena — e di fronte a momenti di crollo emotivo legati a nodi irrisolti del mio passato.

Così è iniziata la mia ricerca: lo studio e poi la sperimentazione su di me di molte tecniche diverse. Più cercavo e più mi diventavano chiari questi punti:

  • I miei disturbi fisici avevano una causa anche emotiva.
  • Per stare meglio mi serviva un approccio che considerasse corpo, mente ed emozioni come un tutt'uno.
  • Questo metodo doveva essere "scientifico": scrupoloso, preciso e con basi verificabili.

La Medicina Tradizionale Cinese, la School of Presence di Eckhart Tolle e il percorso professionale nel Metodo EFT sono stati le basi per costruire la mia serenità e il mio sollievo.

Credo profondamente nel valore di questo percorso perché ne vedo ogni giorno i risultati.

Se senti che è il momento di fare spazio, sono qui per accompagnarti.

Le chiavi del cambiamento

Lo studio della Medicina Tradizionale Cinese è stato fondamentale per dare struttura a una visione che già mi apparteneva: la conferma che benessere fisico ed equilibrio emotivo sono parte di un unico sistema funzionale.

Oggi porto nel mio lavoro solo ciò che ho verificato con successo su me stessa. Dopo aver sperimentato diversi percorsi, ho trovato la sintesi più efficace in due pilastri:

Riflessioni

Approfondimenti tratti dal mio Diario di Viaggio "alla scoperta dell'essere umano"

Perché ho scelto l'EFT?

Foto di Raffaella Guarnieri | Cile

Perché ho scelto l'EFT?

9 gennaio 20265 min di lettura

Ho deciso di dedicare questo spazio al perché ho scelto l'EFT come tecnica principale all'interno del mio coaching umanistico. Quando l'ho scoperta, il mio primo pensiero è stato: "È geniale, e funziona perché è semplice". Con "semplice" intendo che si fonda su basi logiche e prevede una misurazione costante dei risultati.

Per anni ho cercato — prima per me stessa e poi per la mia professione — un metodo che fosse veloce ed efficace, ma che avesse anche un approccio "scientifico" e concreto, lontano dalle derive New Age. A differenza di tutto quello che avevo sperimentato in precedenza, l'EFT funzionava.

Le basi logiche dell'EFT

L'EFT parte da un presupposto: la causa di ogni emozione negativa è una perturbazione nel sistema energetico del corpo; in altre parole, significa che in un dato momento il nostro sistema è andato in "corto circuito". Il mio lavoro consiste proprio nell'individuare il momento in cui ciò è avvenuto, che spesso non ha nulla a che vedere con quella che razionalmente pensiamo sia la causa.

Che si tratti di ansia, stress, di una paura o di un disturbo fisico, all'origine c'è sempre questo corto circuito. Durante le sessioni non accade nulla di magico: c'è la mia capacità di ascoltarti, di farti le domande giuste e di andare alla radice vera del problema. Tutto questo avviene anche attraverso la stimolazione di alcuni punti di digitopressione, il cosiddetto "Tapping".

Durante ogni incontro procediamo con la misurazione dell'intensità del disturbo, che sia emotivo o fisico. Per questo i risultati sono tangibili; inoltre, vengono testati nel tempo per avere la certezza di aver sciolto il nodo in modo definitivo.

Come capire se l'EFT è lo strumento giusto per te

A questa domanda mi sento di rispondere semplicemente: "provalo". Ad oggi non ho ancora trovato un solo tema su cui non si possa applicare con successo. Nella sezione Il Metodo del mio sito trovi alcune situazioni tipiche, ma si tratta solo di esempi.

La differenza fondamentale rispetto ad altre tecniche è che qui è necessaria la tua reale intenzione di risolvere la problematica: non ci affideremo a frasi positive sperando nella "magia", ma lavoreremo concretamente.

Ti racconto la mia esperienza per spiegarti cosa intendo con "intenzione": per dai 20 anni fino a poco tempo fa, la mia vita è stata caratterizzata da alcuni disturbi cronici: il dolore alla schiena, la cistite e gli attacchi di panico. Non male, vero? Eppure, ogni volta che avevo una di queste crisi, mi trovavo in situazioni personali molto stressanti.

Avrei potuto conviverci o delegare l'aiuto all'esterno, invece ho deciso di andarne alle cause, consapevole che si trattasse di quel famoso corto circuito emotivo.

Non so in quale momento della tua vita ti trovi in questo istante, ma il mio consiglio è di non soffermarti troppo a pensare se questa tecnica faccia al caso tuo. Ti invito a sperimentarla.

Già dopo i primi 30 minuti della nostra chiamata gratuita, avrai risposte chiare sulla validità di questo percorso per te.

Il corpo secondo la Medicina Tradizionale Cinese

Foto di Raffaella Guarnieri | Vietnam

Il corpo secondo la Medicina Tradizionale Cinese: alla scoperta dell'essere umano

3 gennaio 20266 min di lettura

Quando ho iniziato a studiare la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), ero alla ricerca di basi solide che mi facessero comprendere davvero come funzioniamo. Come funziona il nostro corpo e, quindi, anche cosa non lo fa funzionare.

Trovavo assurdo che, durante una visita specialistica, non mi venisse quasi mai chiesto come stavo al di là del sintomo fisico. Eppure io lo sapevo come stavo. Con questo non voglio dire che il corpo in quanto corpo non vada trattato; voglio solo dire che se si cerca la vera causa, la parte emotiva non può essere trascurata, specialmente se il disturbo è cronico.

In questi anni io, che amo i viaggi, ho intrapreso un viaggio profondo alla scoperta dell'essere umano. Sono diventata insegnante di Pilates e di Posturale per comprendere l'anatomia e la biomeccanica, continuo a studiare la Medicina Tradizionale Cinese per la sua visione straordinaria, e sono Coach Umanistico specializzata in EFT per lavorare sulla radice delle cause emotive.

Perché la Medicina Cinese mi ha sbalordito

Migliaia di anni fa, questa disciplina aveva già compreso che un sintomo, da solo, non spiega nulla. Il corpo viene considerato un sistema unitario: non c'è distinzione tra parte fisica ed emotiva perché sono costantemente interconnesse; anzi, di fatto, si sta parlando della stessa cosa.

Fare un'anamnesi in Medicina Cinese significa dedicare tempo alla persona, farle le domande giuste, ascoltarla, osservare il modo in cui parla e si muove. Non pratico la MTC in senso stretto — richiederebbe una vita intera di dedizione — ma la studio perché mi regala una visione ampia. Insegno come allenare il corpo e faccio coaching. Pensi si tratti di ambiti diversi? In realtà, come vedi… no. Perché il viaggio è lo stesso: quello alla scoperta dell'essere umano.

La connessione che cambia la prospettiva

Integrare i principi della MTC nel mio lavoro significa considerare un fastidio fisico cercando di comprenderne le cause:

  • Dal punto di vista anatomico e biomeccanico: con l'analisi posturale e quindi allenandoti attraverso il Pilates.
  • Dal punto di vista emotivo: con l'EFT che lavora sul corpo attraverso i punti di digitopressione della MTC.

L'immagine che mi viene in mente mentre scrivo è quella della "Pista cifrata" della Settimana Enigmistica, il gioco dove devi collegare i puntini numerati per scoprire l'immagine nascosta. Mi sembra che spieghi benissimo il mio lavoro: unisco i puntini per arrivare al disegno finale, la causa del problema.

Fare spazio attraverso la presenza

Foto di Raffaella Guarnieri | Ladakh, India

Fare spazio attraverso la presenza

27 dicembre 20254 min di lettura

In uno dei miei viaggi ho visitato il Ladakh, nel nord dell'India: un angolo di quiete assoluta tra le vette dell'Himalaya, i laghi cristallini e i monasteri buddisti arroccati sulla roccia. Un Paese meraviglioso, sia per i suoi paesaggi che per le sue persone; un luogo dove un giorno mi piacerebbe tornare.

Il rituale del mandala nella nostra quotidianità

È qui che ho scattato questa foto. Ritrae alcuni monaci nell'atto di creare un mandala di sabbia che, una volta terminato, verrà ritualmente distrutto. Osservarli è stato per me un insegnamento profondo su cosa significhi abitare totalmente il momento presente. Sono rimasta a guardarli per molto tempo: niente li distraeva, erano totalmente presenti nella loro pratica.

Forse per noi occidentali è difficile comprendere come si possa dedicare così tanto impegno alla creazione di qualcosa destinato a essere distrutto. Eppure, per quei monaci il risultato non era prioritario: contava solo la presenza nel momento della realizzazione. Non occorre comporre mandala per sperimentare tale stato; lo si può fare cucinando, lavando i piatti, guidando o camminando. Se ci pensi, anche i piatti appena puliti verranno risporcati, il cibo preparato con cura sarà consumato e il letto rifatto dovrà essere disfatto la sera stessa. Il nostro mandala quotidiano risiede proprio in questi gesti.

La scuola di Eckhart Tolle

Ho iniziato ad allenare la presenza molti anni fa, quando ancora lavoravo in banca e mai avrei immaginato che un giorno mi sarei trovata qui a parlarne. Nel tempo ho approfondito molto, frequentando corsi e studiando, ma soprattutto ho cercato di applicare la consapevolezza alla mia quotidianità. Frequentare la scuola di Eckhart Tolle è stato un privilegio: mi ha fornito strumenti preziosi da utilizzare non solo su di me, ma anche — o meglio, soprattutto — per gli altri.

Il coaching come spazio, per me e per te

Nel mio lavoro di coaching, la presenza significa essere lì, con te. Ascoltarti e osservare le tue reazioni senza lasciarmi distrarre dai miei pensieri o da eventuali giudizi. Il mio compito è essere un'investigatrice attenta per risalire alle cause dei tuoi corto circuiti emotivi; per farlo, ho bisogno di creare spazio dentro di me per accoglierti. Questo spazio è lo stesso che sperimenterai tu una volta sciolti i blocchi che impediscono alla luce di filtrare tra le fronde — per restare sulla metafora di Komore.

Cosa dicono di Komore

"Professionista seria e competente, sempre disponibile e proiettata al bene dell'altro. Sa scegliere a quale tema è più opportuno dare priorità nel lavoro con l'altro. L'obiettivo è sempre quello di aiutare a lasciare andare la sofferenza per stare meglio per vivere una vita più vera e libera dai blocchi del passato. Ero restia a iniziare un percorso di EFT perché l'avevo sperimentata con alcuni operatori che, non conoscendola veramente, hanno finito con il banalizzarla. Raffaella invece la conosce a fondo, utilizzandola seriamente così come il suo creatore, Gary Craig, l'aveva ideata. C'è una connessione profonda tra emozioni e sensazioni fisiche che porta alla guarigione. La consiglio vivamente."

— Vittoria S.

"L'EFT con Raffaella mi ha permesso di sciogliere blocchi emotivi che portavo da anni. Un metodo semplice ma incredibilmente efficace."

— Chiara R.

"Dopo poche sessioni ho notato cambiamenti reali nel modo in cui affronto l'ansia. Raffaella sa creare uno spazio sicuro dove è possibile trasformarsi."

— Martina G.

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